Cose da scrivere. L'autunno fuori dalla mia finestra, con la luce tagliata bassa sotto i rami del pino che scrolla i rami e taglia le foglie gialle, prima sollevandole e poi lasciandole, mentre i pettirossi portano il gelo in cuore. La ghiaia diventa più interessante, difende i piedi dal fango che vive e si muove e cambia ogni ora per l'umidità, il vento, il gelo. L'erba è verde davvero, perchè c'è acqua finalmente, e luce, ancora per un po', e non si sta poi così male, sembra quasi Irlanda invece è Romagna. E in Irlanda non son mai stato, ma la Romagna la so bene. Se fossi in Irlanda mi ricorderei la Romagna d'autunno.
Ho voglia di birra, una o due pinte. Seduto a un tavolo con patate fritte e amici. Gli amici senza maionese, però.
Già.
E suono e volo e prendo la macchina e suono e torno e suono e prendo la macchina e vengo da te e torno e suono. E mangio, come mi piace mangiare. E dormire, sto acquisendo il culto del sonno, e torno bambino ogni volta sotto le coperte, e penso a Platone, che se Dio non esistesse (ma io so che c'è) comunque sia la morte sarebbe un lungo sonno, e per questo desiderabile. La pace eterna, non sarebbe un Paradiso?
Mi scoppia il cuore, ha tanti taglietti sopra, e graffi, a causa di parcheggi in sentimenti troppo stretti. E ho rotto un fanalino, ho una visione parziale di quello che non si può vedere.
Un reame. Il reale. Sarò redento, e visto che I really can't behave, passerò attraverso la grande tribolazione perchè sono un ometto piccolo e fragile che emette suoni a volte gradevoli.
Se posso farti piangere, qualche superpotere ce l'avrò. O no?
Ho voglia di birra, una o due pinte. Seduto a un tavolo con patate fritte e amici. Gli amici senza maionese, però.
Già.
E suono e volo e prendo la macchina e suono e torno e suono e prendo la macchina e vengo da te e torno e suono. E mangio, come mi piace mangiare. E dormire, sto acquisendo il culto del sonno, e torno bambino ogni volta sotto le coperte, e penso a Platone, che se Dio non esistesse (ma io so che c'è) comunque sia la morte sarebbe un lungo sonno, e per questo desiderabile. La pace eterna, non sarebbe un Paradiso?
Mi scoppia il cuore, ha tanti taglietti sopra, e graffi, a causa di parcheggi in sentimenti troppo stretti. E ho rotto un fanalino, ho una visione parziale di quello che non si può vedere.
Un reame. Il reale. Sarò redento, e visto che I really can't behave, passerò attraverso la grande tribolazione perchè sono un ometto piccolo e fragile che emette suoni a volte gradevoli.
Se posso farti piangere, qualche superpotere ce l'avrò. O no?
C'è ancora una speranza per l'umanità : Occhioallapenna era stranamente ancora vivo alle ore 22:49 | Link | commenti (1)
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